Può tirare un sospiro di sollievo chi ha in programma lavori per la casa di un certo rilievo.


Anche per il prossimo anno si potrà approfittare della detrazione al 50%, rispetto al 36% altrimenti previsto. Anche il tetto di spesa rimane inalterato, per cui rientrano nell’agevolazione gli interventi fino a 96.000 euro.




Analizziamo cosa gli italiani hanno scelto nel passato per rendere più efficienti le proprie case.




Al primo posto troviamo l’installazione di nuovi infissi.
Avere finestre nuove e resistenti aiuta a non disperdere il calore d’inverno e impedisce al caldo torrido estivo di entrare in casa.
Tutto questo si traduce con un decremento di oltre il 20% delle spese di climatizzazione e riscaldamento.
Quanto costa risparmiare?
Per una nuova finestra si parte dai circa 300 euro per quelle in PVC fino ai 600 euro per una in legno. A questa cifra vanno poi aggiunti i costi per la posa di circa90 euro a finestra.


Al secondo posto troviamo la sostituzione della vecchia caldaia.
Si spendono in media circa 2000 euro, ma i valori variano notevolmente in base all’impianto scelto.
Si tratta tuttavia di un ottimo investimento: il risparmio economico conseguente può arrivare fino al 30% e, con l’ecobonus, verrà recuperato fino al 65%della spesa sostenuta.


Al terzo posto troviamo la home automation o impianto domotico, che - oltre a migliorare la qualità della vita domestica - può razionalizzare i consumi con un taglio dei costi che possono superare il 30%.
Un impianto domotico base, installato in un’abitazione di 70 metri quadri, può costare circa 7.000 euro.


Al quarto posto troviamo l’impianto fotovoltaico.
Senza tralasciare l’aspetto ecologico, questi impianti possono ottenere un risparmio dei costi in bolletta fino al 90%, a seconda della situazione di irraggiamento, dei consumi abituali e dell’autoconsumo.
L’investimento iniziale è di circa 2000 euro per ogni Kilowatt.



A chiudere troviamo l’isolamento termico delle pareti esterne:
un investimento che consente di ridurre le spese fino al 40%.
Per l’isolamento termico esterno, i costi oscillano tra i 50 e i 100 euro al metro quadro, con variazioni in base al tipo di isolante, alla località, alla superficie da coprire e al numero di piani dell'edificio. Inoltre, grazie agli interventi di efficientamento energetico, non bisogna dimenticare che ai tagli nella bolletta va poi sommato il nuovo valore che acquista l’intero immobile, in caso di vendita o locazione.


Tony Console

Anche per il prossimo anno si potrà approfittare della detrazione al 50%, rispetto al 36% altrimenti previsto.

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